Lunedì: 4 ore di chimica.
Così è iniziata la mia avventura infermieristica! No, un attimo, facciamo un passo indietro...
Lunedì: arrivo alle 9.30 in università convinta di essere in perfetto orario, sul calendario c'è scritto che la lezione inizia alle 10. Ottimo, penso. Sono puntualissima, faccio tutto con calma e ho tempo di capire dove devo andare.
ERRORE. L'appuntamento era alle 8.30 con il coordinatore di tirocinio che ci avrebbe dovuto fare un'introduzione al corso e spiegarci quali documenti servivano... E lo ha fatto, solo che io non c'ero perchè non sapevo di questo appuntamento! E non lo sapevo perchè non c'era scritto da nessuna parte, MA se avessi telefonato, per puro caso, alla segreteria nei giorni precedenti lo avrei scoperto.
Ecco... così è iniziata la mia avventura infermieristica!
E qui già si inizia capire il livello organizzativo della mia attuale università... Ho sempre criticato il Politecnico per i ritardi, le attese, le incomprensioni e a volte la poca chiarezza, ma il mio caro Poli impallidisce di fronte alla straordinaria, irraggiungibile e inimitabile INEFFICIENZA del Polo Universitario Imperiese!
Poco male... lunedì mattina mi sono persa l'introduzione a tutto il corso e ho scoperto dopo di dover certificare di non avere l'epatite B, ma tanto non ce l'ho e quindi non è poi così grave!
Martedì si è passati a Fisica, materia che vorrei abolire dalla faccia della terra perchè mi risulta inevitabilmente incomprensibile. Odio Newton, odio Stevino, odio Archimede e chiunque abbia dato anche un minimo contributo alla definizione di qualche legge o scoperta in ambito fisico.
In realtà tutto il mio astio è ingiustificato. Non è la fisica. Sono io. Sono stupida, non la capisco. Amen.
Mercoledì: A-N-A-T-O-M-I-A! Ho detto tutto.
Giovedì: Biologia e Genetica. Un ringraziamento vivissimo a Me Stessa che quest'estate ha sudato 7 camicie per studiare DNA, mitosi e meiosi varie, Mendel e compagnia cantando... Ora tutto assume un senso.
Venerdì: niente. Avremmo dovuto avere Istologia ma la prof. si è ammalata, quindi nada, nisba, nulla. In compenso abbiamo assaporato le gioie dell'Infermieristica, prendendo coscienza che il nostro futuro lavoro è regolato da una quantità di articoli della Costituzione e di Leggi che fa spavento.
Considerazioni generali: mi piace!
Che dire di più... il viaggio è cominciato e si preannuncia appassionante, sarà sicuramente faticoso ma l'ultima cosa che succederà è che io mi faccia scoraggiare!
Nessun commento:
Posta un commento