E un'altra serata di lavoro è terminata!
Certo che in alcuni momenti è davvero pesante, sei lì a dover sorridere a tutti indistintamente quando magari ne hai le balle piene (ma vedi te, lo stress mi fa diventare anche scurrile!).
Ma no, bisogna essere professionali!
Stasera, mentre lavavo un trilione di tazzine (ma quanto caffè beve la gente?!?!) facevo grandi pensieri filosofici: meglio comprare i fogli a righe o quelli a quadretti per il mio quaderno ad anelli? No perchè le righe vanno bene quando devo scrivere tanto, ma i quadretti sono perfetti per fare gli schemini e le tabelle...
Mi pare evidente che il lavoro stia limitando le mie capacità intellettive, sarà il caso che io smetta con questa brutta abitudine! Tra un po' lo farò davvero, il 14 settembre si finisce di "cameriereggiare"! (Non è affascinante come qualsiasi sostantivo volendo possa diventare un verbo??).
A parte ciuò (no, non è un errore, l'ho pensato proprio così!), visto che le cose da fare non sono mai abbastanza, ho deciso che entrerò a fare parte di un coro!
So cantare? No. E con ciuò? (Sì, continuo...) Posso sempre imparare, no?
Aggiornamenti sui miei progetti di vita: si sta avvicinando la fase 2 del mio programma esistenziale, ovvero "fare il test". L'ansia mi sta divorando, anzi sto proprio impazzendo, visto che tutti i miei pensieri convergono verso una e una sola domanda: ma se non lo passo, che diavolo faccio????
A tale quesito non ho ancora risposto, non ci voglio proprio pensare, rinnego anche la sola esistenza di una domanda del genere. Speriamo che continui a non esistere!
Che storia questo Blog!
RispondiEliminaCmq non ti preoccupare, non c'è neanche da pensare che non lo passi il test. Fai come me: se una cosa non la pensi, NON esiste! Quindi morale della favola: NON ESISTE che NON passi quel test!
Mi pare che il ragionamento fili alla perfezione.
Per qualsiasi consulenza in ambito filosofico sono a tua disposizione...costicchio sì, ma penso ne valga la pena!
Omaggi.
Tuo Fratello!
PS Mi sa che posto questo commento in modo anonimo che fa più figo!
Ancora omaggi.