venerdì 3 settembre 2010

Il buio

Qualcosa che davvero mi spaventa è il buio.
Al buio nulla è chiaro, tutto è indefinito e confuso. Le cose ci sono ma non si vedono, non si possono riconoscere... Non si vede dove si va, nè chi c'è accanto a noi.
Di tutte le sue forme, il buio della mente è quello che fa più paura. Quando la ragione brancola cercando di riconoscere i contorni e le sagome delle sensazioni e non riesce a coglierne l'essenza, così non si capisce cosa si prova e perchè lo si prova...
Il buio del cuore è altrettanto spaventoso: ritrovarsi indifferenti davanti a un proprio simile, sia nel momento dello sconforto, sia in quello della gioia, e non riuscire in nessun caso a partecipare delle sue emozioni... Anche questo è buio.
Quando l'anima si sente vuota, è buia. Quando non trova ciò che le corrisponde e a tentoni lo ricerca senza successo, quando si sente smarrita, brancola nelle tenebre senza qualcosa che la illumini...

Il buio e la notte portano a scrivere queste righe contorte e cupe e non mi piace...
Preferisco di gran lunga sorridere e guardare al mondo con gioia, ma sentivo il bisogno di esternare i miei pensieri quasi per esorcizzare la paura che hanno scatenato.
Spero mi si vorrà perdonare...

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