lunedì 30 agosto 2010

"E’ una cosa speciale per coloro che sono sensibili alle cose belle"

Ieri momenti fantastici ed emozionanti durante il racconto di un missionario comboniano: un uomo di 82 anni con la lucidità di un ragazzino e la sensibilità di chi ha vissuto mille esperienze traendone il massimo per diventare una persona straordinaria. Ha raccontato brevemente dei 20 anni passati in Brasile e delle persone che ha conosciuto durante la sua vita, tra cui padre Ezechiele Ramin, missionario assassinato a soli 32 anni. E' stato toccante il racconto della sua morte, ma ancora di più lo è stata la delicatezza e la serenità delle parole usate da Giovanni (così il nome del giovane 82enne) che ci ha voluto fare partecipi di questa storia.
Inutile dire quanto io sia rimasta colpita, affascinata e al tempo stesso sbalordita, come mi succede sempre quando scopro che esistono persone disposte davvero a dare tutto, a donare un'intera vita per il prossimo, senza condizioni, senza pretese, offrendo semplicemente sè stessi.
Lo stupore è poi accompagnato da una buona dose di speranza, sempre utile, da andare a riprendere e rispolverare quando si ha l'impressione che le cose non vadano per il verso giusto...

Una cosa vorrei dirvi.
E’ una cosa speciale per coloro
che sono sensibili alle cose belle.
Abbiate un sogno.
Abbiate un bel sogno.
Seguite soltanto un sogno.
Il sogno di tutta la vita.
La vita che è un sogno è lieta.
Una vita che segue un sogno
si rinnova di giorno in giorno.
Sia il vostro un sogno che miri a rendere liete
non soltanto tutte le persone,
ma anche i loro discendenti.
E’ bello sognare di rendere felice tutta l’umanità.
Non è impossibile…
(padre Ezechiele Ramin)

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