Che serata ieri! La gente si è riversata tutta nel "mio" ristorante/pizzeria, o RISTERIA PIZZORANTE, come ho iniziato a chiamarlo io! Non vedo a cosa serva andare a correre, tanto ci pensa il lavoro a tenermi in forma! Faccio più km nel locale, avanti e indietro, che in qualsiasi corsa... quasi quasi si sta formando il solco del mio passaggio!
Ma che ci fa una designer come me tra i tavoli a servire la gente?? Già, perchè la sottoscritta attualmente può vantare una splendida quanto assolutamente inutile (nonchè graficamente discutibile) Laurea in Design della Comunicazione. La tengo lì, arrotolata nel tubo blu del Politecnico di Milano, sopra la scrivania. Ogni tanto mi ci cade l'occhio e inesorabilmente ne segue uno sconsolato scuotimento di testa, mentre penso: "3 anni sprecati...". Poi mi ripiglio e penso che in fondo niente è sprecato, comunque è stata una bella esperienza, anche se, in effetti, potevo scegliere qualcosa di meno dispendioso per fare una "bella esperienza"!
Però che ci posso fare, dopo 3 anni passati tra libri, manifesti, modelli 3d e campagne pubblicitarie, qualcuno, che mi chiamava già da un po' e mi punzecchiava con la sua presenza, ha deciso di farmi aprire gli occhi e farmi notare, con traumatico garbo, che avevo perso la bussola e la strada non era esattamente quella che aveva pensato, quindi, se cortesemente, ecco, lei potesse tornare sulla retta via, se non le è di troppo disturbo... ecco, si, è per di là... la ringrazio per la disponibilità... scusi l'intromissione, sa, ma era proprio un peccato vederle buttare via una vita così preziosa... non per vantarmi, ma io ai miei progetti ci tengo, sarà perchè funzionano sempre... quindi si fidi che di qua è proprio la direzione che stava cercando...
Beh, a certe cose non si ribatte, si fanno e basta!
Così il 28 gennaio 2010, proprio il giorno precedente all'esame di Infografica (4 anno, specialistica), mi alzo dalla mia scrivania milanese, afferro il telefono e chiamo casa: "Mamma, torno a casa, ho sbagliato tutto, non è questo che voglio fare. Arrivo domani."
E quindi ora cosa faccio? Beh, l'idea, a parole, è piuttosto semplice e lineare, eccola espressa in punti:
1) Studio per prepararmi al test d'ingresso per la Facoltà di Infermieristica
2) Faccio il test
3) Passo il test
4) Completo i 3 anni senza rimanere indietro perchè tempo e soldi da perdere non ne ho
5) Mi laureo e divento ufficialmente infermiera
6) Vado a lavorare
7) Collaboro con associazioni umanitarie tipo Medici senza frontiere o Emergency e dedico la mia vita al prossimo
Questo, in sintesi, il progetto per la mia vita. Semplice, no?
Sono ancora alla fase 1 del mio programma e tutto il mio futuro dipende dalla fase 3, ma sono fiduciosa!
E per rispondere finalmente alla domanda di cosa ci faccio in una pizzeria: metto su un impero economico per potermi pagare gli studi! (Anche perchè la pizzeria è solo una parte, quest'estate ho fatto la baby-sitter, dato ripetizioni di matematica, fatto la segretaria e per un breve periodo anche la dog-sitter!).
Vento tra i capelli e sorriso sulla bocca, si continua a navigare!