domenica 27 marzo 2011

Prima di tutto... cristiana.

Questa ragazza di mare, oltre a essere un'aspirante infermiera, è anche aspirante cristiana... E in questo suo modo di essere ci fa rientrare anche quel bellissimo progetto che si chiama Gruppo XS.
Cos'è? Sono dei ragazzi di I e II media e I superiore che si incontrano al sabato per condividere Qualcosa che è più grande di loro e di noi e che ci dona una gioia immensa... a me per prima!
Sono reduce da un weekend passato con loro e non potrei essere più felice, più gioiosa!
Io dovrei essere un'educatrice... Anche se questo termine trovo non mi si addica: come faccio a educare io, che non ho finito di essere educata? E, in fondo, si finisce mai?
L'unica cosa che cerco di fare è affidare tutto a Qualcuno di più grande e alto, mettere tutto nelle Sue mani e lasciare che faccia le cose più belle... e anche questa volta non si è smentito! Stupendo...

Ma perchè accontentarsi dei ragazzi grandi? Perchè non dedicarsi anche ai piccolini? E allora è partita anche l'avventura del catechismo dei bimbi di seconda elementare... Wow!
Una gioia che si somma a un'altra gioia!

Io non ho più un secondo libero, è vero... Ma sarà vero? E se ne avessi cosa ne farei? Lo impiegherei per essere felice credo... Ma aspetta... Lo sto già facendo!

Grazie Signore!

Un saluto da una ragazza di mare felice :)

lunedì 14 marzo 2011

Sono stato ricoverato???

Ospedale di Bordighera, reparto di medicina, lunedì mattina.
Oggi faccio da angelo custode al signor Giuseppe, un simpatico ricoverato di 94 anni che deve fare una visita dal cardiologo.
Lo faccio accomodare sulla sedia a rotelle per accompagnarlo al piano e mentre lo scarrozzo fino a destinazione ci facciamo due chiacchiere. Mi racconta che è nato nel 1917 e che ha centrato in pieno la seconda Guerra Mondiale, ha combattuto in Libia e in Sicilia e poi è stato fatto prigioniero, passando ben due anni e mezzo in un campo di prigionia in Egitto dove, a quanto pare, si passava il tempo giocando a bridge.
Preso dal racconto e dall'entusiasmo mi racconta buona parte della sua giovinezza, ricordando dettagli che mi fanno stupire, perchè sembra abbia la mente ancora agile nonostante l'età...
Finalmente è l'ora della visita, il signor Giuseppe si sdraia diligente sul lettino e mi sorride, aspettando che il dottore faccia ciò che deve. E il medico allora gli chiede: "Signor Giuseppe, cosa ha avuto? Come mai è stato ricoverato?".
L'anziano mi guarda un po' confuso, mi interroga con gli occhi. Mi avvicino, immagino non abbia sentito, e gli ripeto la domanda sorridendogli dolcemente: "Signor Giuseppe, il dottore le ha chiesto cosa ha avuto, come mai è stato ricoverato..."
A quel punto lui fa una faccia stupita e, sgranando gli occhi, esclama: "Sono stato ricoverato???"
Mi scappa da ridere, ma mi trattengo. "Sì" gli dico. E lui: "Ma, signorina, dove siamo ora???"
"In ospedale signor Giuseppe..."
"Ah... beh... sa... non me lo ricordo cosa ho avuto!"

... però si ricorda benissimo che, quando è stato ferito in battaglia, è stato trasferito a Trento, dove "c'erano belle ragazze, buon cibo e vino ancora migliore!".
Meraviglie della mente umana! xD